Ferrari F430 F1 Spider

Da concordare

Ferrari F430 F1 Spider

Da concordare
Informazioni Vettura
CostruttoreFerrari
ModelloF430 F1
AllestimentoSpider
Anno immatricolazioneMaggio 2008
Chilometraggio42.528Km
Dettagli meccanici
Motorizzazione 8 cilindri a V 90°
Cilindrata4308cc
Potenza 483CV - 8500rpm
Coppia 465Nm - 5250rpm
Prestazioni VEL MAX. 311km/h - 0-100 in 4,1s
RaffreddamentoA liquido
Alimentazione Benzina - iniezione elettronica
TrazioneRWD
TrasmissioneSequenziale 6 rapporti
Capacità Serbatoio95L

PneumaticiANT 235/35 R19 - POST 285/35 R19
Lunghezza4512mm
Larghezza1923mm
Altezza1234mm
Passo2600mm
Massa1520kg
Da concordare
Informazioni Vettura
CostruttoreFerrari
ModelloF430 F1
AllestimentoSpider
Anno immatricolazioneMaggio 2008
Chilometraggio42.528Km
Dettagli meccanici
Motorizzazione 8 cilindri a V 90°
Cilindrata4308cc
Potenza 483CV - 8500rpm
Coppia 465Nm - 5250rpm
Prestazioni VEL MAX. 311km/h - 0-100 in 4,1s
RaffreddamentoA liquido
Alimentazione Benzina - iniezione elettronica
TrazioneRWD
TrasmissioneSequenziale 6 rapporti
Capacità Serbatoio95L

PneumaticiANT 235/35 R19 - POST 285/35 R19
Lunghezza4512mm
Larghezza1923mm
Altezza1234mm
Passo2600mm
Massa1520kg

Un po' di storia

Pentata ufficialmente durante il Motor Show di Parigi nel settembre 2004, la F430 segna l’arrivo di una nuova generazione di modelli, con Motore V8, prodotti dalla Ferrari.

Questa autovettura porta con sé uno sviluppo nell’uso dell’alluminio, iniziato con la 360 Modena. L’auto offre inoltre molte innovazioni significative che derivano dall’esperienza accumulata in Formula 1. La F430 è infatti stata la prima auto al mondo a montare l’E-Diff, un differenziale elettronico e il cosiddetto “manettino" derivato dalla F1, che permette di controllare le dinamiche del veicolo.

Secondo alcuni siti la F430 rappresenta un po’ il punto di svolta della Ferrari: essa infatti adotta scelte tecniche che hanno l’obiettivo di rendere la vettura più versatile e meno onerosa. L’abbandono della distribuzione a cinghia a favore di quella a catena, il controllo della trazione, l’E-diff e il controllo della stabilità sono tra queste. L’obiettivo di Ferrari è quello di uscire dal circolo del puro collezionismo, per produrre vetture in grado di essere usate tutti i giorni

La doppia presa d’aria anteriore di forma ovoidale era simile a quella della 156 F1, quest’ultima soprannominata bocca di squalo. La produzione di questo modello è terminata nel 2009.